Museo Civico Luigi Varoli
BAGNACAVALLO

Tre percorsi che si articolano tra Palazzo Sforza e la casa-studio di Varoli, le due sedi del Museo: la sezione a lui dedicata, quella Archeologica e quella dedicata ai 4 Giusti cotignolesi.

Disegnatore, pittore, scultore, musicista, raccoglitore di piccole mirabilia e chincaglierie: le collezioni, articolate in varie sedi e sezioni, raccontano lo sguardo curioso e mobile che ha caratterizzato la vita e opere dell'artista cotignolese.


Corso Sforza 21, Cotignola RA
Tel. 0545 908 879 | f320 43 64 316
fabbrim@comune.cotignola.ra.it
Orari e aperture:
ven. 16.30-18.30 / sab. e dom. 10-12 e 15.30-18.30.
Segreteria: da lun. a ven. 8.30-12.30

www.museovaroli.it

> PERCORSI DIDATTICI / LABORATORI:

La Fabbrica della Cartapesta > SCHEDA
ARTE | ITINERARI - VISITE GUIDATE - ANIMAZIONE
INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA 1° GRADO

Dal Museo al Paesaggio > SCHEDA
ARTE | LABORATORI - VISITE GUIDATE - ANIMAZIONE
INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA 1° GRADO

Una testa che guarda (essere Luigi Varoli) > SCHEDA
ARTE | LABORATORI - VISITE GUIDATE - ANIMAZIONE
INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA 1° GRADO

Il museo ha sede in due edifici distinti: Palazzo Sforza e la casa-studio di Luigi Varoli, uno di fronte all'altro. Tre sono i principali percorsi; la sezione dedicata a Luigi Varoli, quella Archeologica (anche diffusa fuori dal museo) e l'ultima dedicata ai 4 Giusti cotignolesi.

La tipologia delle collezioni, nate e costituitesi intorno alla donazione Anna Cortesi Varoli, si snoda attraverso più sedi, sezioni e un'esposizione fatta di differenti percorsi, intrecci e ramificazioni che rispondono allo sguardo curioso e mobile che ha caratterizzato vita e opere dell'artista cotignolese Luigi Varoli (1889-1958). Disegnatore, pittore, scultore (terracotta cartapesta legno ferro), musicista, maestro per adulti e bambini, conservatore e collezionista, raccoglitore di piccole mirabilia e chincaglierie, uomo "Giusto", questo e altro ancora è Varoli.

Arte contemporanea, fumetto, iniziative per bambini e viaggi nella storia che dagli Sforza arrivano fino alla seconda Guerra Mondiale, ai Giusti e al fronte sul Senio caratterizzano il calendario delle mostre, dei laboratori e degli incontri che si tengono periodicamente qui.

COLLEZIONE PERMANENTE:

La visita e il percorso espositivo partono dall'antica casa degli Attendoli-Sforza (il casato degli Sforza è originario di Cotignola grazie al capostipite Muzio Attendolo, capitano di ventura). Palazzo Sforza, sede principale del museo e delle mostre temporanee, ospita la collezione delle opere di Varoli, la sezione archeologica, dagli insediamenti romani al medioevo, la sezione dei "Giusti" e il racconto della distruzione quasi totale del paese avvenuta, durante l'ultimo conflitto mondiale, a causa del protrarsi del fronte sul Senio.

Questo percorso si completa con la visita a Casa Varoli, alla Scuola Arti e Mestieri e infine alla chiesa di San Francesco dove si possono ammirare alcune opere dei fratelli Zaganelli e Marchesi, importanti pittori capaci di creare una scuola cotignolese tra 1400 e 1500.

Casa Varoli riporta alle atmosfere della casa d'artista, tra crani di animali, burattini, gessi, strumenti musicali, maschere, fotografie e una piccola ma preziosa biblioteca in cui spicca il libro di Depero Dinamo Azari. Un luogo affascinante e un po' misterioso che si estende nel grazioso giardino ricco di reperti.

EVENTI RICORRENTI:

Selvatico, un progetto intorno alle arti visive contemporanee diffuso in vari luoghi, non solo del paese di Cotignola, ma anche in città e musei vicini.

Cotignyork, una festa, una specie di settimana alla rovescia (di solito l'ultima di scuola) in cui Cotignola si trasforma per essere restituita ai bambini, con incontri, laboratori, letture, spettacoli, parate

Dal museo al paesaggio disegna una mappa attraverso un percorso di muri dipinti che dal centro storico del paese, partendo dal Museo civico Luigi Varoli, si irradia e ramifica congiungendosi, non solo idealmente, al paesaggio e alla campagna.