Pinacoteca Comunale
MASSA LOMBARDA

PERCORSI DIDATTICI / LABORATORI:

Paesaggi fantastici > SCHEDA
ARTE  | LABORATORI - VISITE GUIDATE - ANIMAZIONE
PRIMARIA 

Il Comune di Massa Lombarda custodisce una ricca collezione di opere grafiche e pittoriche costituita grazie all'interesse di collezionisti, artisti e istituzioni soprattutto massesi, che hanno valorizzato nel tempo il prezioso nucleo di opere del pittore Gian Battista Bassi, la cospicua donazione del medico Carlo Venturini, le rinomate tele di Angelo Torchi e alcune interessanti opere provenienti da enti religiosi. La maggior parte delle opere risalgono al XIX e XX secolo, ma sono presenti anche alcuni pezzi più antichi del '600-'700. 

Viale Zaganelli 2, Massa Lombarda
Tel. 0545 985812
biblioteca@comune.massalombarda.ra.it
Ufficio Cultura, Tel. 0545 985832 / 59
cultura@comune.massalombarda.ra.it
www.facebook.com/centroculturaleventurini/

La Pinacoteca è aperta al pubblico tutto l'anno, dal lunedì al sabato, negli orari di apertura della Biblioteca C.Venturini.

COLLEZIONE PERMANENTE

Il pianterreno è dedicato interamente agli oggetti tradizionali della casa e del lavoro rurale. La mostra ricostruisce la storia della "rivoluzione" agricola iniziata a Massa Lombarda tra '800 e '900, partendo dalla trasformazione del territorio attraverso la bonifica, fino ad affrontare i temi dell'unità poderale, della famiglia e della società contadina, passando attraverso i patti agrari e le lotte sociali sviluppatesi a cavallo del '900. Una sottosezione è dedicata ai principali processi produttivi dell'economia basati sull'autoconsumo, come il pane, il vino, la canapa.

Molti attrezzi del lavoro contadino ma anche oggetti della vita di tutti i giorni con l'intento di ricreare l'ambiente della casa tradizionale di un tempo: il focolare, la caparèla appesa all'ingresso, una bicicletta d'epoca, gli attrezzi e tanti strumenti del passato esposti in modo suggestivo.

Al piano superiore si trova la sezione dedicata alla frutticoltura, con la presenza di notevole materiale iconografico e scritto. Si ripercorre la storia della frutticoltura di Massa Lombarda sin dai primi impianti di pesco risalenti al 1905 con le iniziative dell'agronomo Bellocci e del proprietario locale Adolfo Bonvicini. L'attività si sviluppa nel periodo tra le due guerre con una sorta di crescita monoculturale (frutteti di peschi, meli, peri, susini) e con la nascita di attività industriali legate alla frutticoltura: segheria per la produzione di imballaggi di legno, macchine irroratrici e disinfettanti, macchine selezionatrici (è presente uno modello di questo tipo, in scala 1 a 4, costruito nel 1924), magazzini per la selezione e il confezionamento del prodotto, fabbriche per le conserve alimentari (marmellate "farina di frutta", conserve e, dal 1922-23, i primi succhi di frutta).